12082010

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Una risposta

  1. Danilo T ha detto:

    Nel lontano 1999 anche Berry utilizzò questa tecnica per passare da un bottone ad un auto per un disoccupato.
    L’articolo è del corriere del 9 gennaio 1999:
    L’ inviato tv di “Le Iene” usa il baratto per aiutare un disoccupato piemontese Avra’ auto e lavoro grazie alla maglia di Inzaghi TORINO – Non aveva piu’ nulla: ne’ un lavoro, ne’ una casa, ne’ una famiglia. Aveva perduto tutto a causa di una crisi depressiva che gli era stata procurata dalla traumatica separazione dalla fidanzata. E quando dopo mille peripezie era finalmente uscito dallo stato di disperazione, anche grazie all’ aiuto dell’ arbitro di serie A Alfredo Trentalange, psichiatra di professione, gli avevano fatto perdere l’ ultimo bene rimastogli: l’ automobile, usata anche come rifugio notturno. Da ieri Giovanni, trentasettenne di Chivasso, puo’ ricominciare a condurre una vita in qualche modo simile alla normale esistenza che aveva prima, perche’ ha una macchina e anche un lavoro in una cooperativa di pulizie, che aveva trovato ma al quale stava per rinunciare in quanto richiedeva il possesso di un’ auto. Gliel’ ha trovata, l’ auto, Marco Berry, inviato della trasmissione di Italia 1 “Le Iene”, partendo da un bottone. Berry lo ha staccato dalla camicia di Giovanni alle due del pomeriggio di giovedi’ , dandogli un appuntamento: “Fra 24 ore avrai l’ auto”. E ha raggiunto l’ obiettivo affidandosi al baratto e senza fermarsi nemmeno la notte. Gli scambi sono stati frenetici: e’ passato dal bottone a un pacchetto di caramelle, a una penna, a due penne, a due penne con il cappuccio, a un giornale sgualcito, a uno nuovo, a tre cioccolatini, a un pacchetto da dieci sigarette poi da venti aperto infine da venti nuovo, a una calcolatrice in Euro. Quando, dopo un’ altra raffica di scambi, s’ e’ trovato in mano una mortadella da 15 chili, il piu’ era fatto. In tarda mattinata si e’ presentato all’ allenamento della Juventus con una racchetta da tennis e Filippo Inzaghi gli ha offerto una maglietta usata. In cambio di quel cimelio un concessionario ha concesso una Panda 30 usata. E Giovanni, da ieri, ha un’ auto e un lavoro. Stefano Agresti

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