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09052017: Verdone e il giorno che non ruppe il femore a Sordi (per poco)

Verdone e il giorno che non ruppe il femore a Sordi (per poco)

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Porto Santo Stefano 1982. Manca poco rompo il femore a Sordi.

Era la scena finale di “In Viaggio con papà”, ed era anche l’ultimo giorno delle riprese: la scena prevedeva che, dopo una litigata, io abbracciassi Sordi alle spalle, senza che lui se ne accorgesse.

Forse preso dall’euforia dell’ultimo ciak o forse per fargli un’improvvisazione, feci una corsa con un salto finale notevole sulle sue spalle: dalla foto si vede Sordi che ha un’espressione di spavento perché gli arrivano sulle spalle 87 chili senza saperlo.

Lui resse per miracolo e continuò a recitare, ma allo stop mi urlò: “Ma che caxxo fai?… Che me voi ammazza’ ?”.
Gli chiesi scusa, non mi rivolse la parola per un’ora e mandò a prendere del ghiaccio nel camper perché sforzò tremendamente il ginocchio sinistro, restai ovviamente mortificato e mi scusai altre cento volte .

Mi disse di prepararmi a rifare la scena come da copione, ma dopo un’ora e mezzo il ginocchio di Sordi era gonfio, e gli faceva male il femore, così si decise che saremmo tornati la settimana successiva con una troupe ridotta.
Tornai a Roma dispiaciuto e mortificato, gli scrissi anche una lettera …
Poi un giorno mi chiamò dalla moviola per dirmi: “Lo sai che giro col bastone per colpa tua? …. io ancora me chiedo che t’è venuto in mente…”
Non fiatai … ma poi aggiunse: ” Nonostante la stronzata che hai fatto la scena fa ridere. Va be’ … lasciamo questa”.

Alberto ebbe il ginocchio sinistro gonfio per un mese.
La foto che vedete fu scattata dal suo bravo fotografo di scena Enrico Appetito, che ebbe la prontezza di immortalare la faccia di Sordi terrorizzata e il mio volo, francamente incredibile.

Buona giornata a tutti .

Carlo Verdone
Preso dalla pagina ufficiale di Carlo Verdone

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