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22062017: Curiosità sulle Banane

Ancora Curiosità sulle Banane

Spiegazione
Ancora un pò di curiosità sulle banane:
Per sport. Un recente studio condotto dall’Appalachian State University Human Performance Lab ha trovato che consumare mezza banana ogni 15 minuti durante una prova a cronometro in bicicletta sarebbe efficace come bere una bevanda per lo sport a base di maltodestrine.

Repubblica delle banane. L’espressione si utilizza per un paese politicamente instabile la cui economia dipende in gran parte dall’esportazione di un singolo prodotto, come frutta o minerali. È stata coniata dallo scrittore americano O. Henry (1862-1910) per descrivere l’immaginaria Repubblica di Anchuria nel libro Cabbages and Kings (1904), una raccolta di racconti ispirati alle sue esperienze in Honduras durante il periodo 1896-1897.

Repubblica delle banane/2. Nel 1954 alcuni agenti della CIA (tra cui i celebri fratelli Dulles) ordirono un colpo di stato in Guatemala per deporre il presidente Jacobo Arbenz Guzmán, che voleva nazionalizzare terreni e piantagioni, molti dei quali sfruttati dall’americana United Fruit Company. La strategia dei golpisti fece scuola perché, oltre che dei militari, si servirono delle campagne pubblicitarie di Edward Barnays per screditare il presidente eletto e farlo apparire come un pericoloso comunista.

Radioattività. Le banane sono naturalmente radioattive, in modo leggero ma più della maggior parte degli altri frutti, a causa del loro contenuto di potassio e delle piccole quantità di un isotopo del potassio (potassio-40). I sostenitori del nucleare spesso si riferiscono alla dose di radiazioni di una banana per sostenere le loro argomentazioni.

Cantami o musa… I nomi scientifici per le banane sono Musa acuminata Colla e Musa balbisiana Collafor, per quanto riguarda le specie ancestrali, mentre Musa paradisiaca è l’ibrido di Musa acuminata e Musa balbisiana. Il nome Musa potrebbe derivare dal nome del botanico romano Antonio Musa, medico dell’imperatore romano Ottaviano Augusto, oppure dalla latinizzazione del termine arabo mauz, che indica il frutto del banano.

Il lato oscuro. Secondo Fairtrade International “la piantagione tipica di banane in America centrale utilizza fino a 70 kg di pesticidi per ettaro per anno – oltre 10 volte di più rispetto alla quantità utilizzata per la produzione di altre colture nei paesi industrializzati. Questi spray chimici possono avere un grave impatto sulla salute dei lavoratori e delle persone che vivono nella zona, e sulla fauna circostante. E in molte piantagioni, le giornate di lavoro possono essere molto lunghe, spesso da 12 a 14 ore con straordinari non pagati e mancanza di sicurezza del lavoro”.

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